Denti bianchi: da cosa dipende?

Si sa: il sorriso è il nostro primo biglietto da visita. Non sempre, però, è splendente cose si vorrebbe. “Ogni persona, ci ha spiegato la dott.ssa Chiara Semeria, igienista dentale dell’Istituto Clinico San Rocco, nasce con un codice genetico che riguarda anche la colorazione dei denti. Quelli da latte sono in genere molto bianchi ma poi, verso i 6/7 anni quando spuntano i denti definitivi, c’è chi è più fortunato e mantiene la colorazione bianca e chi, invece, lo è un po’ meno”.

Ci sono altri fattori che favoriscono l’ingiallimento dentale? “I denti gialli possono essere anche conseguenza di una cattiva igiene orale o derivare da cattive abitudini e stili di vita scorretti, per esempio se si fuma”.

La prima regola per mantenere i denti sani ed evitarne l’ingiallimento è una corretta igiene orale sia domiciliare, sia professionale.

Come ci ha spiegato la dott.ssa Semeria“sono consigliate due sedute l’anno di igiene orale professionale e il lavaggio dei denti con lo spazzolino il mattino e la sera (se possibile anche dopo pranzo) utilizzando anche il filo interdentale. Gli spazzolini elettronici possono risultare comodi ed efficaci, in quanto il movimento compiuto dalla testina assicura una valida azione di rimozione della placca”. 

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