Essere in buona salute oggi: che cosa significa?

I ritmi sempre più frenetici che scandiscono il nostro quotidiano non sono facilmente sostenibili. Il più delle volte, infatti, a farne le spese è il nostro benessere, trascurandolo perché alle prese tra mille impegni di lavoro e faccende famigliari. Eppure prendersi cura del nostro corpo e della nostra mente dovrebbe essere una priorità. Ma cosa significa oggi essere in buona salute?

Lo abbiamo chiesto al Dott. Alfonso Piccoli, Responsabile dell’U.O. di Medicina Interna dell’Istituto Clinico San Rocco. “L’OMS definisce la salute come 'uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non solo l’assenza di malattia o infermità'. Questa definizione illustra quanto il concetto di salute sia ampio e che la salute influenza ed è influenzata da molte circostanze della vita. L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha determinato le dimensioni che caratterizzano il benessere dell’uomo nell’era attuale. Essa propone una distinzione tra benessere presente e benessere futuro. Il benessere presente è costituito da due domini principali: le condizioni materiali di vita (reddito e ricchezza; lavoro e retribuzioni; condizioni abitative) e la qualità della vita (stato di salute; bilanciamento dei tempi di vita e di lavoro; istruzione e competenze; supporto sociale)”.

X