L’alluce valgo non è solo un problema estetico

L’alluce valgo è una patologia eredofamiliare che colpisce l’articolazione metatarso-falangea del 1° raggio del piede, posizionando l’alluce in deviazione esterna e procurando una borsite dolente ed altamente inestetica a livello della metatarso-falangea. Come ci ha spiegato il Dott. Paolo Tessari, Responsabile dell’U.O. di Ortopedia e Traumatologia sez. V dell’Istituto Clinico San Rocco

“Spesso è associata al 2° e talvolta 3° dito del piede a martello, a causa dell’alluce che, valgizzato, spinge contro queste dita costringendole a deformarsi in flessione”.

Come si cura?

“Si cura solo chirurgicamente, con un intervento di correzione mediante una osteotomia percutanea distale (PDO secondo Boesch) che prevede il ricovero in day-surgery, un post-intervento basato su medicazioni e bendaggi dedicati settimanali. Il paziente deambula dal primo giorno dopo l’intervento con una calzatura particolare dedicata che dovrà tenere per cinque settimane. Dopo quattro settimane verrà eseguita una radiografia di controllo e rimosso dall’alluce operato il filo metallico che tiene in correzione l’osteotomia (manovra indolore che si esegue ambulatorialmente quando si effettua il bendaggio settimanale). Dopo cinque settimane si rimuoverà il bendaggio e il paziente potrà tornare a camminare con calzature normali”.

 

X