Mini lifting al viso: approccio meno invasivo e risultato più duraturo

L'intervento di mini lifting viso consiste in una procedura di riposizionamento dei tessuti e dei muscoli del viso in modo da ridurre le imperfezioni, le rughe ed altri difetti che accompagnano l'invecchiamento.

Come ci ha spiegato il dott. Francesco Rizzo, Responsabile dell’U.O. di Chirurgia Plastica dell’Istituto Clinico San Rocco, “un mini lifting è simile a un lifting completo ma corregge situazioni di minor portata e fa sì che, dopo l’intervento, sul paziente non rimangano cicatrici. Quest’ultime sono presenti unicamente dietro l'orecchio e lungo l'attaccatura dei capelli. Si tratta di un intervento particolarmente richiesto poiché fornisce ottimi risultati in tempi di recupero brevi, senza contare il costo inferiore rispetto al lifting tradizionale. Può essere ripetuto, se necessario, e viene spesso associato, come il lifting completo, ad altre procedure chirurgiche e non (come per esempio blefaroplastica, filler con acido ialuronico, botox, fotoringiovanimento) qualora fossero richieste per avere un risultato ancora più completo ed ottimale”.  

Il mini lifting del viso può essere eseguito in anestesia locale con sedazione e la durata dell'intervento varia da una a due ore circa. “Durante le prime due settimane, ci ha spiegato il Dott. Rizzo, saranno rimossi i punti di sutura e la ripresa delle normali attività del quotidiano è stimata tra la prima e la seconda settimana successiva all’intervento quando, per intenderci, l'edema e le ecchimosi normalmente presenti si sono completamente riassorbite. Dopo quattro/cinque settimane, infine, è possibile riprendere anche l'attività sportiva”. 

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