Per un sorriso smagliante si può ricorrere allo sbiancamento

Avere denti bianchi ed un sorriso smagliante richiede costanza e sacrificio. Se non fosse sempre possibile prestare attenzione ai propri denti, si può ricorrere allo sbiancamento, una delle soluzioni migliori per migliorare i problemi estetici della nostra bocca

Riacquisire un sorriso smagliante è possibile grazie allo sbiancamento dentale. Ma quante volte è consigliato ricorrere a questo trattamento e quali accorgimenti è bene adottare in seguito?

“In base al risultato ottenuto, lo sbiancamento può essere ripetuto dopo qualche giorno ma, come ci ha spiegato la dott.ssa Chiara Semeria, igienista dentale dell’Istituto Clinico San Rocco, durante il trattamento e nei giorni immediatamente successivi, è preferibile astenersi dal consumo di cibi e bevande contenenti sostanze pigmentate come caffè, tè, vino rosso e liquirizia oltre che dal fumo di sigaretta”.

Ci sono eventuali effetti collaterali in seguito allo sbiancamento?

“Nei primi giorni di trattamento potrebbe insorgere una temporanea sensibilità dentale (al caldo o al freddo) che si riduce con l’uso di desensibilizzanti topici e comunque può scomparire anche spontaneamente”. Esistono alternative al trattamento professionale? “In alternativa allo sbiancamento professionale, il paziente ha la possibilità di sottoporsi ad un trattamento domiciliare (sempre sotto la supervisione del professionista). Questa tecnica prevede il confezionamento da parte dello specialista di mascherine personalizzate, nelle quali viene introdotto il prodotto sbiancante, che vanno applicate sulle due arcate dentarie. A seconda del prodotto utilizzato, il tempo giornaliero di applicazione può variare da 1 a 2 ore fino a tutta la notte”.

Entrambi i trattamenti descritti sono efficaci?

“Sono ugualmente validi. Entrambi però non hanno predicibilità assoluta sul risultato finale. Se la colorazione di partenza dei denti è scura, non possono fare miracoli: renderanno tuttavia i denti più chiari e quindi esteticamente più accattivanti”. I kit acquistabili in farmacia, invece, sono realmente efficaci? “Non assicurano lo stesso risultato perché hanno dosi molto basse di agente sbiancante rispetto ai prodotti utilizzati professionalmente, proprio per non creare problemi”. Un altro luogo comune da sfatare riguardo allo sbiancamento dentale?

“È sconsigliato l’uso del bicarbonato di sodio, una pratica molto più frequente di quanto si possa credere, perché produce un effetto abrasivo sulla superficie del dente”.

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