Valutazione del metabolismo del ferro

Il ferro è un nutriente essenziale che, tra le altre funzioni, è necessario per il normale funzionamento dei globuli rossi o eritrociti. Esso è un componente fondamentale dell’emoglobina, la proteina presente all’interno degli eritrociti, in grado di legare l’ossigeno nei polmoni e rilasciarlo in tutti i tessuti dell’organismo. Il ferro non può essere prodotto ma solo assorbito con la dieta. I  test per la valutazione del metabolismo del ferro rappresentano un gruppo di esami che misurano diverse sostanze presenti nel sangue.

“Spesso questi esami – ci ha spiegato la Dott.ssa Linda Fezzardi, Responsabile del Laboratorio Analisi dell’Istituto Clinico San Rocco, vengono richiesti ed i risultati vengono interpretati insieme, come supporto alla diagnosi e/o al monitoraggio di patologie caratterizzate da carenza o accumulo di ferro”. 

Di quali esami si tratta?

“Sideremia: misura i livelli sierici (porzione liquida del sangue) di ferro. Transferrina: misura della transferrina nel sangue, la proteina responsabile del trasporto di ferro nell’organismo. In condizioni normali, la transferrina è per circa un terzo legata con il ferro. Questo significa che sono disponibili circa due terzi della sua capacità di legare il ferro. TIBC (capacità ferro-legante totale): misura la quantità totale di ferro che può essere legata dalle proteine nel sangue. Poiché la transferrina è la proteina principalmente responsabile del legame del ferro, la TIBC è una buona approssimazione della disponibilità di transferrina. Saturazione della transferrina: un calcolo che riflette la percentuale di transferrina legatacon il ferro (100 x ferro sierico/TIBC). Ferritina sierica: riflette la quantità di riserve di ferro presenti nell’organismo. Il ferro è normalmente assorbito dal cibo nell’intestino tenue e trasportato in tutto l’organismo dalla transferrina, una proteina di origine epatica. Nelle persone sane, la maggior parte del ferro trasportato viene incorporato nell’emoglobina dei globuli rossi. Il rimanente è immagazzinato nei tessuti sotto forma di ferritina o emosiderina, tranne una piccola parte utilizzata per la produzione di mioglobina e di alcuni enzimi”. Nel caso in cui i livelli di ferro non siano sufficienti a soddisfare le necessità dell’organismo, inevitabilmente diminuiscono e le riserve vengono utilizzate. 

X